Treno della Magna Grecia che collega Sibari a Taranto
Una splendida notizia per gli amanti del turismo alternativo, lontano dalle solite mete di massa e immerso appieno nel fascino di location da sogno comprese tra Puglia, Basilicata e Calabria. A partire dal 9 giugno Trenitalia ha attivato una linea turistica tra Taranto e Sibari: una tratta speciale, attiva nelle giornate di sabato e domenica sino al 29 settembre, che consentirà ai “vacanzieri” provenienti da ogni parte d’Italia di visitare non solo le due città protagoniste del collegamento, ma anche e soprattutto i meravigliosi borghi del Metapontino, da Policoro ad Oriolo, da Nova Siri a Roseto Capo Spulico, senza dimenticare la straordinaria “perla dello Ionio”, quella Rocca Imperiale da vivere tutta d’un fiato, magari soggiornando nel suggestivo bed and breakfast a due passi dal celebre Castello.

Soggiorno a Rocca Imperiale: come arrivare in treno

Si chiama “Treno della Magna Grecia” il mezzo speciale, messo a disposizione da Trenitalia, che punta a rilanciare il turismo all’interno della cosiddetta area del Metapontino. Tre regioni – Puglia, Basilicata e Calabria – che tantissimo hanno da offrire ai turisti desiderosi di immergersi all’interno delle bellezze storiche, naturali e ricreative che solo la fascia ionica di questo speciale trittico meridionale può offrire.Due coppie di treni, che partono da Taranto alle 09:02 e alle 16:33 e riprendono il proprio itinerario da Sibari alle 11:10 e alle 18:32 e che offrono al viaggiatore un percorso unico nel suo genere, che toccherà tappe indimenticabili come Nova Siri – piccola “bomboniera” ricca di storia e divertimento – e la “piccola Tropea”, quella Rocca Imperiale famosa per il Castello, ma non solo.Comuni densi di storia, dotati di un lungomare da favola, spiagge illibate e capaci di catturare ogni tipologia di turista prendendolo anche per la gola. Rocca Imperiale è una delle location principali dell’itinerario ferroviario della Magna Grecia, insignita della “Bandiera Blu” per il suo lungomare assieme ai comuni di Trebisacce e di Roseto Capo Spulico. Soggiornare nei borghi dell’alto Ionio cosentino non solo potrebbe rivelarsi economicamente appetibile, ma soprattutto potrebbe regalare un’esperienza di soggiorno più unica che rara ad ogni tipologia di turista.

L’importanza di valorizzare il Metaponto

L’attivazione del “Treno della Magna Grecia” al via il 9 giugno è il primo – e, si auspica, non ultimo – passo per il rilancio di un turismo che coinvolga l’area del Metapontino, troppo spesso ignorata a favore di mete più “modaiole”, ma probabilmente troppo “sdoganate”.Dare all’utente la possibilità di visitare, o di soggiornare, nei borghi di Rocca Imperiale, Policoro e nelle altre località comprese tra Calabria e Basilicata è la soluzione migliore per dare nuova linfa al comparto turistico del Mezzogiorno, che consentirà ad aziende e privati coinvolti nella ristorazione, nell’accoglienza e in altre attività recettive e turistiche di guadagnare non solo in termini economici, ma anche reputazionali.Non resta che attendere il fischio del treno diretto in queste mete da sogno e immaginare di soggiornare sul tetto del mondo, a due passi dalla storica dimora federiciana.