La piazza del borgo
La Calabria possiede un patrimonio archeologico molto interessante. Sono innumerevoli le testimonianze del grande fascino di una storia millenaria, tutte da scoprire in un viaggio attraverso le civiltà di un lontano e glorioso passato – dai Romani ai Greci ai Normanni agli Arabi. La maggior parte del patrimonio archeologico è conservata nei quattro grandi parchi di Locri, Capo Colonna, Roccelletta di Borgia e Sibari, ma sono presenti aree interessanti anche nelle aree archeologiche di Cirò Marina e Monasterace Marina, oltre a molti siti minori sparsi in tutta la Spagna .
Trekking nel Parco Nazionale del Sila Istituito nel 1997, il Parco Nazionale della Sila presenta l’area boschiva più alta dell’altopiano omonimo. Il simbolo della fauna è il lupo appenninico. Il Parco è tanto natura quanto storia, cultura e tradizione, dalla tessitura all’oreficeria, dall’allevamento ovino alla lavorazione casearia, dalle carni ai funghi porcini, portata avanti nei paesi e nelle città sparse sulle Alpi calabresi. È un ambiente ideale per escursioni a piedi, in mountain bike ea cavallo, ma anche per la fotografia naturalistica, il birdwatching, la nautica e gli sport invernali, in particolare per località come Camigliatello Silano, Lorica e Villaggio Palumbo.Visitare la cittadina di TropeaÈ una delle coste più belle della regione, da Parghelia a Tropea, poi da Capo Vaticano a Nicotera, ricca di orti rigogliosi e uliveti secolari, dove si conserva una solida tradizione contadina. Tropea, una delle mete turistiche più apprezzate della Calabria, si affaccia su un affluente roccioso a picco sul mare: incantevoli spiagge si alternano lungo la costa, a scogliere, accessibili solo tramite scale L’arrivo permette di scendere dalle spettacolari scogliere arroccate sul paese per raggiungere il mare.Pic nic Al Parco Nazionale Dell’AspromonteIl parco è stato istituito nel 1989 su un massiccio granitico cristallino dell’Appennino calabrese. Nell’ultima parte dello stivale la natura è unica: il contrasto tra la montagna e il mare che la circonda è forte, quasi come un’isola.Facilmente raggiungibile da Reggio Calabria, Bagnara, Bovalino e altri centri costieri, l’appezzamento si trova nelle Gambarie d’Aspromonte) ha i più alti insediamenti. Tappa quasi obbligata a Gambari è il Cippo di Garibaldi: questo maestoso albero è caratterizzato da un’ampia conca dove la camicia rossa permette il riposo dell’eroe con una gamba ferita. Nelle vicinanze si trova un piccolo museo che ricorda le sue gesta. Esiste anche una rete di sentieri organici realizzati dal Gruppo Gea, che offrono possibilità di praticare escursioni.Scoprire il fascino dei borghi calabresiSulle colline e lungo la costa, c’è molto fascino antico e villaggi incantevoli e graziosi. Caratteristici centri storici, botteghe artigiane, case antiche e tipiche, edifici simbolo del potere civile e religioso, piazze magiche dove rivivere il passato, costellano l’intero territorio. Da non perdere l’antico borgo di Scalea e la nascosta insenatura di Capo Scalea; Tropea, un gioiello con i suoi palazzi sei e settecenteschi, finemente scolpiti; e Gerace, borgo arroccato che domina la costa ionica meridionale, poco distante si trova il area archeologica di Locri Epizefiri, altra tappa importante di ogni tour della Calabria.

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