Sila_Matera_scorcio Camigliatello
Pianificare un itinerario di viaggio originale, tra le bellezze naturalistiche e i centri abitati che sono autentici tesori a cielo aperto è un’impresa ardimentosa, ma allo stesso tempo affascinante.Quando si parla di vacanze in Calabria, la meta che viene in mente alla maggior parte dei futuri vacanzieri è Tropea. Le motivazioni sono, ovviamente, più che plausibili: il borgo in provincia di Vibo Valentia si caratterizza non solo per le spiagge cristalline, ma anche per un centro abitato assolutamente affascinante, tutto da vivere e da visitare palmo a palmo.La punta dello Stivale, tuttavia, non possiede come “perla” turistica la sola Tropea. Tanti sono, infatti, i comuni montani e marini degni di un soggiorno approfondito: una volta organizzato il proprio soggiorno, basterà solo lasciarsi catturare dal sole, dai monumenti, dalle attrazioni, dalla natura che solo la terra calabrese può offrire. E – perché no? – allungare il proprio itinerario di viaggio sconfinando nella vicina Basilicata, direzione Matera, città dei sassi e di cultura.

Camigliatello Silano: sport e natura

Una tappa obbligata in un ideale viaggio tra mare e montagna è senza dubbio Camigliatello Silano, frazione del comune di Spezzano della Sila, sulla Sila Grande. La zona si presenta agli occhi dei turisti come un’immensa tavolozza di colori, che virano dal blu del lago Cecita (il più grande tra i laghi della regione) al verde dei pini e dei faggi caratteristici di questo “polmone puro”.Amata soprattutto dai patiti degli sport invernali, in realtà Camigliatello è location ideale anche per chi desidera praticare altre discipline che non richiedano necessariamente l’ausilio della neve. Nel corso dell’anno, infatti, vengono organizzate gare ufficiali di pesca con il patrocinio dell’ FIPSAS; è possibile, inoltre, praticare attività di birdwatching, magari immortalando con la propria fotocamera le meravigliose specie di volatili che popolano l’area.

Cariati: mare e storia

La fascia ionica cosentina è nota per i suoi straordinari borghi, ma anche per altri comuni la cui bellezza non è solo insita nel proprio, limpidissimo mare. Il comune di Cariati rappresenta un’autentica rarità: sospesa tra passato e presente, la cittadina offre attrazioni adatte a turisti di ogni età.Peculiarità del paese, che annovera oltre settemila abitanti, è la cinta muraria che si affaccia, imponente, sul profondo mar Ionio. Il monumento, che merita una visita, è l’unica struttura del suo genere rimasta integra nell’intera regione.Il centro storico di Cariati “sospende” i visitatori tra Medioevo, età Romana e contemporaneità; le sue spiagge sono il “teatro” ideale di un aperitivo al tramonto, così come di feste in riva al mare e divertimento puro per grandi e piccini.

Matera, terra di cultura e sassi

Travalicando i confini calabresi, sorpassando la fascia dell’alto Ionio cosentino, si giunge finalmente alla suggestiva Matera. La provincia lucana, a due passi dalla altrettanto interessante area metapontina, si presenta come un museo a cielo aperto, set ideale di pellicole di successo e autentica fucina di Cultura, con la “C” maiuscola.Matera è svago, relax, storia: qualità, queste, perfette per qualunque tipologia di turista che, oltre a lasciarsi conquistare dalle delizie enogastronomiche offerte dalla città e dalla vasta gamma di souvenir, sempre originali e caratteristici del luogo, non potrà che rimanere a bocca aperta di fronte alla magnificenza dei celeberrimi Sassi: due quartieri nel cuore del centro storico – Sasso Caveoso e Sasso Barisano – le cui abitazioni ed edifici sono interamente costituiti scavando direttamente nella roccia della Murgia Materana.Location inconfondibili e inimitabili, degne di una cartolina e di un “ciak” dalle maggiori produzioni internazionali. Una degna conclusione per un tour calabro-lucano da sogno, da ultimare ripromettendosi di tornare nel soleggiato Meridione a visitare e vivere a cuore aperto altri piccoli, grandi “gioielli” incastonati tra le due regioni.