Un borgo abitativo suggestivo, incastonato tra la Calabria e la Basilicata, dal quale è semplice travalicare i confini pugliesi. Montegiordano è un autentico gioiello dell’alto Jonio cosentino, suddiviso in due nuclei abitativi grazie ai quali è possibile perdersi tra monumenti storici e, al contempo, immergersi in un mare cristallino.

Montegiordano: origini e caratteristiche

Situato in provincia di Cosenza, il comune di Montegiordano conta poco meno di duemila abitanti, situati all’interno di due distinte aree distanti tra loro circa nove chilometri. A circa 619 metri sul livello del mare è situata Montegiordano Centro, mentre la frazione Marina è situata a 20 metri s.l.m.. Spiagge illibate, natura incontaminata, acque cristalline: il comune calabrese è da sempre una terra da sogno, tanto da vantare una percentuale importante di centenari rispetto alla media nazionale.

Le prime testimonianze abitative a Montegiordano risalgono al IV secolo a.C., con probabile presenza di insediamenti risalenti ad almeno due secoli prima. La fondazione dell’attuale paese sarebbe, però, avvenuta in epoca più recente, tra il 1645 e il 1649. Montegiordano si caratterizza per il profondo senso di ospitalità dei suoi abitanti, per l’ottimo cibo e le gustose bevande, protagoniste di importanti manifestazioni enogastronomiche che si svolgono nel corso dell’anno. Tra le più importanti, ricordiamo la Sagra delle Fave e dei Piselli Freschi che si svolge ad aprile; la celeberrima Sagra della “Stigliola” il 17 agosto; il Festival della Dieta Mediterranea nel mese di agosto, nel corso del quale è possibile degustare un’accurata selezione di vini dalle cantine di privati cittadini.

Cosa vedere a Montegiordano

Ogni angolo di Montegiordano merita di essere ammirato, a partire dal particolare centro storico, unico nel suo genere, decorato da oltre duecento murales che raccontano le origini del borgo.

Scopriamo insieme quali sono i monumenti e luoghi d’interesse che meritano di essere visitati.

Castello a Piano delle Rose

Sito sopra la Marina di Montegiordano svetta il meraviglioso Castello, la cui presenza pare essere documentata dal 1452 circa. Si tratta di un edificio dotato di vasti locali, dal quale si può godere di una vista splendida. L’edificio, che versò in uno stato di grave abbandono, fu restaurato a partire dal 1656 grazie al marchese Aurelio Leone e acquistato dalla famiglia di Pietro Solano tra il 1879 e il 1881.

Palazzo Solano

Palazzo Solano fu originariamente nota come residenza ricreativa dei Marchesi, che erano soliti abitarlo nei mesi invernali. Sorto all’epoca della fondazione del borgo, in origine comunicava con la chiesa, edificata assieme al palazzo ma andata distrutta nel 1933. A fine ottocento il palazzo fu acquistato dalla famiglia Solano, che ne conserva la proprietà ancora oggi.

Croce del secolo

Un monumento realizzato da don Carmelo Leo su disposizione di Papa Leone XIII, per celebrare il Giubileo del 1900. Architettura semplice, ma densa di significati, rappresentata da una croce in ferro (l’originale è stata sostituita da una copia) che si erge su un masso che simboleggia il Calvario, sorretta da una colonna.

Il lungomare di Montegiordano

Oltre due chilometri di lungomare, una vista mozzafiato sullo Jonio, spiaggia di sabbia mista a ciottoli: il lungomare di Montegiordano Marina è tesoro naturalistico e polo di divertimento allo stato puro, grazie alla presenza di spiagge libere e di aree attrezzate che rendono il paese una meta prediletta delle vacanze estive calabresi da turisti provenienti da ogni parte del mondo.